Sono tre malware e hanno un nome: Shedun, Shuanet e ShiftyBug. La loro capacità di attaccare un cellulare (con sistema Android) e prenderne il possesso è talmente micidiale che al momento non si conoscono misure di difesa né un metodo per rimuoverli.

Toglierli dallo smartphone è impossibile. O almeno per adesso.  Nemmeno resettando del tutto lo smartphone.

Come scrive La Stampa, questi nuovi malware sono una evoluzione che dirottano contenuti pubblicitari nel telefono, generando così enormi guadagni agli hacker che ne hanno il controllo. L’allarme arriva dall’agenzia di sicurezza informatica Lookout, che al momento ha registrato ben 20.000 applicazioni infette. La strategia degli hacker è malefica. Prendono le applicazioni più conosciute di Google Play Store, le copiano e ne producono una identica che funziona esattamente come l’originalevirus-smartphone. Ma mentre la si usa, lavora in silenzio per infettare lo smartphone.

Perché, per ora, il problema si verifica solo su Android ? Perché il software di Google permette di scaricare applicazioni anche da fonti terze, non controllate. “Per gli utenti comuni, un’infezione di Shedun, Shuanet o ShiftyBug può tradursi in un viaggio al negozio per comprare un nuovo telefono – dichiarano da Lookout . Dato che queste tipologie di malware fanno il root del dispositivo e si installano come app di sistema, diventano quasi impossibile da rimuovere, costringendo di solito le vittime a sostituire il telefono per poter tornare ad un’esperienza d’uso normale”.

Al momento l’unico aspetto negativo è che il telefono sarà sommerso da pubblicità. Eppure, assicurano da Loocked, la possibilità che il controllo del telefono si estenda è più che una possibilità.