La sicurezza informatica è spesso un problema sottovalutato dalle aziende: considerato come non strategico, spesso è causa di gravi situazioni, associate ovviamente a perdite di tempo e denaro. Come ha dimostrato il rapporto Clusit 2016, (l’associazione italiana per la sicurezza informatica) le aziende italiane sono molto lontane dagli standard europei e internazionali in fatto di sicurezza informatica, anche se dovrebbero alzare di molto i livelli di guardia. In effetti il rapporto parla di un aumento del cybercrime del 30% nel 2015 e in particolare è esplosa nel nostro Paese la diffusione dei ransomware specie i più insidiosi crypto-ransomware: si tratta di codici che criptano i documenti presenti nei sistemi degli utenti finali (aziende, ma anche comuni cittadini), chiedendo il pagamento di un vero e proprio riscatto per riottenerli in chiaro, come abbiamo visto parlando di Cryptolocker.

Le aziende di oggi devono esslide_sicurezzasere in grado di operare in un mercato aperto e connesso, dove i dati sono il fulcro vitale delle loro attività e perché il business aziendale possa crescere, i dati devono poter circolare sia fuori che dentro la rete aziendale: questi sono infatti scambiati costantemente fra l’azienda e i suoi clienti, i fornitori, il personale, i soci ecc, ma devono allo stesso tempo essere protetti per non finire in mani sbagliate. Sono proprio i progressi tecnologici degli ultimi 10 anni (ovvero la connettività, la digitalizzazione e l’innovazione) ad aver consentito alle aziende da un lato di prosperare, ma dall’ altra le hanno esposte ai rischi maggiori.

Basta pensare, infatti, alla grande quantità dcyber-security-sicurezza-informatica-imc-e1447681162180i dati a cui accedono i vostri dispositivi: dati di fatturato, elenchi dei clienti, piani strategici e di investimento dell’azienda, dati personali dei dipendenti, numeri e codici di carte di credito e di debito, conti bancari, ect…: appare quindi chiaro che installare un semplice antivirus non basta più. Gli endpoint (ovvero le porte attraverso le quali tutti i dispositivi comunicano con il mondo esterno) rappresentano infatti molto spesso il punto di partenza da cui si propagano le minacce alla struttura IT aziendale: per monitorare e tutelare al meglio la sicurezza IT aziendale e far fronte a questi problemi, è fondamentale avere la massima visibilità sui dati processati da questi device.